Per Gaza e per la Palestina
http://www.infopal.it/leggi.php?id=14737
http://www.infopal.it/leggi.php?id=14630
http://www.infopal.it/leggi.php?id=14654
http://www.infopal.it/leggi.php?id=14571

Per Gaza e per la Palestina
http://www.infopal.it/leggi.php?id=14737
http://www.infopal.it/leggi.php?id=14630
http://www.infopal.it/leggi.php?id=14654
http://www.infopal.it/leggi.php?id=14571

http://www.reset-italia.net/2010/02/23/le-bambine-i-bambini-di-gaza/

Il filmato. per you tube diviso in tre sezioni, e’ la storia (vera, purtroppo) di Fatma, una ragazza palestinese alla quale l’esercito di israele ha impedito per tutte le volte che gli serviva il passaggio ai posti di blocco per andare in spedale a curarsi un cancro. L’ ennesima vittima dell’appartheid
Part 1/3 http://www.youtube.com/watch?v=rElPylQV15E
Part 2/3 http://www.youtube.com/watch?v=OGrm4R52_sE
Part 3/3 http://www.youtube.com/watch?v=pfao7G1UdHo

Non in nostro nome
Il
governo italiano, con la recente visita del premier Berlusconi in
Israele, ha reso il nostro paese complice dell’oppressione del popolo
palestinese e delle possibili escalation di guerra israeliana in Medio
Oriente.
L’Italia sta fornendo ufficialmente armamenti, investimenti economici, collaborazioni scientifiche al
governo israeliano condannato dalle istituzioni internazionali per la
costruzione del Muro di segregazione, per i crimini di guerra a Gaza e
l’occupazione coloniale dei Territori Palestinesi
Noi, in quanto cittadini italiani, non accettiamo di essere considerati complici di questa politica di oppressione e di guerra
Per questi motivi
Chiediamo la revoca degli accordi militari, commerciali, scientifici, culturali tra le istituzioni italiane e quelle israeliane
Chiediamo
la revoca della partecipazione italiana ed europea al vergognoso
embargo contro la popolazione palestinese di Gaza ormai da quattro anni
sotto assedio
Non c’è pace duratura senza giustizia
Per le adesioni all’appello “Non in nostro nome” scrivete a: noninostronome@libero.it
http://www.rete-eco.it
http://www,closedzone.com
La situazione di Mohammad Othman va peggiorando — detenuto da oltre
sette settimane senza capi d’accusa e nessun contatto con i suoi
avvocati dal 2 novembre.
Parte una seconda mail a valanga per esigere il suo immediato e
incondizionato rilascio:
http://www.actionforpeace.org/index.php/othman.html
Sono passate ormai più di sette settimane da quando l’attivista
palestinese Mohammad Othman è stato arrestato rientrando nella
Cisgiordania da un viaggio in Norvegia. Mohammad, attivo nei movimenti
nonviolenti contro il Muro dell’Apartheid e la campagna di
Boicottaggio, Sanzioni e Disinvestimento (BDS), si trova ancora
detenuto, in isolamento e senza sapere il motivo del fermo. E dal 2
novembre non gli è consentito incontrarsi con i suoi avvocati!
Fai sentire la tua voce, ancora una volta, per Mohammad e per il
diritto al dissenso e la libertà di espressione!
http://www.actionforpeace.org/index.php/othman.html

Chi ha detto
che l’attacco israeliano a Gaza e’ cessato mesi fa? In realta
l’attacco continua e a Gaza si continua a morire. Gaza e’ un
territorio circondato e assediato. Si spara sui contadini che cercano
di tirare fuori un po di cibo per tutti e sui pescatori appena
accennano a uscire in mare con le poche residue barchette
sopravvissute ai bombardamenti. A gaza si muore anche per la mancanza
di dialisi. I coloni israeliani fecero un uso dissennato delle acque
e ora le falde sono salinizzate, le nefriti dovute all’acqua salata
sono la malattia piu diffusa. Si muore di inedia e per mancanza di
cure. L’assedio che blinda Gaza fa passare solo i medicinali che
alcuni infani furbetti hanno spedito come aiuti umanitari. Tutti
medicinali scaduti che qui da noi costava troppo smaltire.
Si muore
ancora a Gaza
E
l’occidente? Guarda interessato a questo esperimento che sembra
essere il futuro da imboccare: Lasciare che tutta questa umanita’
“eccedente” si spenga dopo essere stata “immagazzinata”.
Israele ha
considerato la popolazione palestinese una umanita’ “eccedente”
per quella terra e comincio’ l’operazione di pulia etnica dai
palestinesi a cominciare dal 1917 quando i primi gruppi terroristi
sionisti ebbero il via libera dall’inghilterra che aveva il
protettorato sulla terra santa. Da allora fu un susseguirsi di stragi
di palestinesi. Di stragi, di deportazioni e di furti di territorio
che culmino con la strage all’albergo King David. Poi vi fu’ la
proclamazione dello stato di Israele ma le stragi e le deportazioni
dei palestinesi continuarono fino al muro, FINO a Gaza.
Persino il
museo della Shoa e’ frutto di una strage e di una deprtazione di
massa degli abitanti del villaggio che sorgeva sul luogo ora occupato
dal museo e dai suoi servizi.
Sono
incazzato. Incazzato nero con le comunita’ ebraiche italiane. Con la
loro ufficialita’ almeno. Mi (ci) avevano assicurato che loro
sarebbero stati i custodi della memoria affinche mostruosita come
quella che loro e gli zingari avevano subito in Europa non si
ripetessero mai piu’. MAI PIU. Quante volte lo hanno gridato. E io (e
tanti altri) ci ho creduto. Invece dopo quel MAI PIU tante volte
gridato c’era una postilla: Tranne se a compiere quelle mostruisita’
sono nostri coreligionari.
Ho visto la
comunita’ ebraica ebraica di Roma scendere in piazza a difendere il
massacro di Gaza. Dove era il grido MAI PIU ?
E non era la
prima volta. Solo un anno prima erano scesi in piazza per difendere
l’attacco a freddo contro il Libano.
Si potra’
dire che c’erano solo i rappresentanti ufficiali della comunita ma
non ho sentito voci di dissenso dal loro interno esclusa quella delle
rete E.C.O. (ebrei contro l’occupazione http://www.rete-eco.it
)
ECCO PERCHE’
SONO INCAZZATO NERO. QUEL MAI PIU
COSI A LUNGO GRIDATO VALE ANCHE SE GLI ASSASSINI SONO VOSTRI
CORELIGIONARI


Ma
che ci sta succedendo?
Ogni
mattina mi sveglio in una Italia peggiore pero’ scendendo in strada
trovo tutto normale.
Che
Italiaccia stiamo costruendo? Trovo desolante che non si palpa nessun
segno di indignazione, o almeno di disagio. Tutti si continua a
tirare a campare incuranti che ogni spazio di umanita’ e di liberta
diventa ogni giorno piu ristretto. Subiamo leggi umilianti e razziali
come se niente fosse.
Non
ci hanno certo salvato l’anima i pochi meravigliosi cavalieri del
nulla che a Roma hanno lanciato un grido i giorni del G8 scontrandosi
come hanno potuto con i gestori del potere e accettando botte e
arresti. Sono stati magnifici ma hanno salvato solo la loro anima. La
nostra li ha gia dimenticati e vedo che tutti sono presi dalle cose
di sempre: la sopravvivenza pura e squallida.
Che
brutti questi italiani contemporanei che hanno anche perso ogni
capacita di indignatsi

Lo "status" di clandestino in Italia e’ stato introdotto poprio con la legge chiamata "Turco-Napolitano" con un perverso quanto idiota articolo nel quale si obbliga lo straniero che abbia trovato lavoro in Italia a tornare nel paese di origine e farsi fari dal consolato di quel paese il permesso di soggiorno. Da queta perversa postilla hanno preso il via tutte le schifezze razziste venute dopo. Quello era un punto fermo=In Italia se non sei italiano resti clandestino. Le nuove leggi razziali hanno cosi preso il via. Senza che nessuno, nel mondo della polita italiana vi si opponesse piu. Neanche a l’altra postilla infame della "Bossi Fini" che stravolge le piu antiche leggi marinare.
Quando c’e’ un uomo in mare si ferma tutto per recuperarlo. Persino in guerra. Con la Bossi Fini no. Se l’uomo in mare e’ uno straniero si deve lasciare annegare. Sembra assurdo vero? NO BELLEZZA! E’ L’ITALIACCIA DELLE LEGGI RAZZIALI DOVE LA CONDANNA A MORTE SI ESEGUE SENZA ARRESTO NE PROCESSO. Pueche’ si sia stranieri.
Chi si e’ meravigliato allora se Napolitano ha firmato il cosidetto pacchetto sicurezza? Squadracce e razzismo aperto, istituzionalizzato.
E’ l’approdo naturale per la strada tracciata dalla "Turco Napolitano"


Ma
che brutta Italia!!!
Cialtrona
fascitegiante, razzista. Con una piccola borghesia spaventata
dall’impoverimento costante, terrorizzata dal dover rinunciare alle
vacanze esotiche e che invece di reagire si consegna anima e corpo ai
peggiori impulsi
E
cosi’ eccoci in mano ad un elettorato che sognando ancora “il
puzzone” (come i romani chiamavano il duce) nell’illusione che una
sorta di semidio li miracoli ci sta consegnando a una puzzetta. Una
puzzetta di plastica che sa di “sola” solo a guardarlo.
Gia’,
perche’ guardando il Silvio nazionale non si sa se quella che
dimostra sia la sua altezza o se indossa tacchi troppi alti, se la
sua faccia sia vera o rifatta, se i capelli sono i suoi o no, per non
parlare dei denti e del suo sorriso da iena.
Una
vera “sola” gia dall’aspetto, arrivato dove e’ ora SOLO per
scelta della sua loggia massonica -ma tanto la famigerata P2 e’ solo
uno sgradevole ricordo- Restauratore del malaffare in politica,
copiato in questo anche dagli eredi del PC, Garanzia per gli affari
delle mafie, affari ormai percepiti da tutti i politici come
condivisibili ma soprattutto gran maestro nel trovare sempre nuovi
nemici da additare come responsabili per ogni male. Il suo capolavoro
e’ senz’altro la legalizzazione delle squadraccie (ronde) attraverso
le quali incanalare la rabbia crescente di fronte alle sempre piu
assillanti necessita quotidiane negate. E i nemici sono sempre
quelli, zingari, stranieri, drogati, ladroncoli di borgata, devianti
di ogni tipo, “comunisti”
Ecco
la “puzzetta” che ci sta regalando la piccola borghesia cialtrona
e spaventata e nessuno di quelli che potrebbero reagisce fa niente,
anzi… Il PD gli invidia la sua capacita persuasiva e alla fine
ripropone le sue stesse cose I resti della burocrazia di rifondazione
sono solo spaventati di perdere i quattro assessorati locali che
ancora gli restano, e lo straccio di potere a loro annesso,
scannandosi per questo in feroci lotte intestine,
Intanto
quel che passa come modelli comportamentali vigenti sono le ministre
arrivate fin li solo perche’ san fare bei lavoretti di bocca, o l’ex
sambabilino che a suo tempo manifestava a favore dei colonnelli
greci, di Pinochet e di Videla e oggi, nel suo piccolo, puo
finalmente mandare i militari per le strade.
L’unica
proposta alla piccola borghesia elettrice che er puzzetta sa fare e’
solo e sfacciatamente quella di entrare alla corte di qualche
politico locale corrotto che una sistemazione (magari precaria) al
proprio figlio je la trova. Oppure quella piu indecente di cercarsi
un milionario da sposare.
Che
brutta Italia